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Il Sognatore Consiglia: Il Barocco tra Arte e Musica

Barocco e MusicaNasce oggi la rubrica del Sognatore, all'interno della quale cercheremo di approfondire in maniera leggera e speriamo, per nulla pedante, tutta una serie di tematiche che mettono in relazione la nostra sincera passione per la musica con un periodo storico, una ricetta o quant'altro. Crediamo sinceramente che la musica possa essere associata a molti temi ed argomenti, anche diversissimi tra di loro. La musica ha quella che definiamo "La Dote Regina", cioè la capacità di potersi abbinare ad un periodo storico, un sentimento, un piatto, una sensazione, cioè ad un vasto ed eterogeneo gruppo di argomenti, senza per questo sembrare mai fuori luogo.

Il Sognatore ha il compito di approfondire questi argomenti questi argomenti di volta in volta, dando il nostro punto di vista sulle cose e sugli argomenti trattati.


1. Il Barocco: Definizione di un Movimento.

Definire il Barocco è a volte più semplice mostrando un quadro, una facciata di un edificio o un brano musicale che semplicemente descrivendo a parole il vasto movimento culturale costituito dalla letteratura, dalla filosofia, dall'arte e della musica barocca caratteristiche del periodo che inizia dalla fine del XVI Secolo e termina nella metà del XVIII Secolo. Oggi il termine "Barocco" è entrato nella terminologia corrente per indicare la fantasia, l'estro, la creatività e il gusto per l'esagerato. Proprio il termine comune della parola Barocco, a volte usato in maniera impropria, è l'emblema del movimento stesso; pensateci, quando una persona pensa alla parola stessa gli viene in mente tutta una serie di sensazioni volte ad esprimere la fantasia, l'emozione intensa e il gusto per l'esagerato, tutto questo a volte mal si concilia con una descrizione dottrinale che naturalmente, ci tengo a precisare, è necessaria per comprendere in maniera completa questo movimento artistico.

2. Periodo Storico.

Il Barocco si diffuse in tutta Europa in un periodo storico molto importante e particolare per il nostro continente, infatti il XVI Secolo è il secolo della Controriforma Cattolica, delle sanguinose guerre di religione tra cattolici e protestanti che sfociarono nella Guerra dei Trent'anni che flagellò il continente e del ritorno della peste.

Molto Probabilmente non fu il secolo migliore in cui nascere e vivere, tuttavia da questi avvenimenti nacquero i germi per un movimento artistico-culturale tra i più estrosi, geniali e folli che la storia dell'umanità abbia mai conosciuto.

3. Il Barocco e l'Arte.

Architetti, scultori, filosofi e musicisti vissero nel'epoca in cui il gusto per lo stupore fu utilizzato dalla chiesa cattolica, post-controriforma per arrivare agli animi dei fedeli, per "sedurre" le persone ed arginare le spinte protestanti che si facevano sempre più forti, anche in Italia e Francia, casualmente poi i paesi in cui lo stile Barocco si diffuse principalmente. Il XVI Secolo fu un periodo di grandi scoperte scientifiche, come la nuova concezione del cosmo da esso derivata, grazie alle tesi dell'astronomo Galileo Galilei e di grandi esplorazioni geografiche che ampliarono la topografia del mondo, iniziando a riempire i punti oscuri delle cartine geografiche, le idee che iniziarono a diffondersi furono che l'uomo e la Terra non erano al centro dell'Universo, bensì dei piccoli puntini nell'immensità del vuoto. Come in molte altre epoche, anche nel XVI Secolo i governi e i potenti utilizzarono tutte le forme conosciute per propagandare i loro scopi: nacque qualcosa di estremamente innovativo, nacque il Barocco. 

La volontà di un'istituzione politica non porterebbe a nulla, senza l'ausilio di una serie di grandissimo artisti che tradussero la realtà del loro tempo in capolavori dell'arte. Architetti come Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Jacques Lemercier e Jules Hardouin Mansart, pittori come Guercino, Rubens, Velazquéz, Rembrant e tanti altri ancora; la lista dei veri e prorpi geni dell'arte è ancora lunga, ci perdonerete se non li citiamo tutti.

4. Il Barocco e la Musica. Monteverdi, il testo è padrone dell'armonia.

La musica barocca è una corrente stilistica sviluppatasi tra il 1600 e il 1750, con lo scopo di stupire e meravigliare il pubblico. Così come altre forme del periodo, la musica barocca era votata al desiderio di meravigliare e divertire l'ascoltatore: cambi repentini di tempo, passaggi di grande virtuosismo strumentale o vocale e l'uso del contrappunto e della fuga, sono gli elementi che più caratterizzano la produzione musicale di questo periodo, insieme ad uno sviluppato senso dell'improvvisazione.

In questo periodo lo stile musicale cambia, il Madrigale, in voga per tutto il Rinascimento inizia a declinare, o meglio, cambia adattandosi al nuovo gusto del pubblico e alle nuove esigenze barocche (monodonia con basso continuo, stile concertante, tendenza alla rappresentatività); questo stravolgimento totale della natura originale del Madrigale non bastò ad evitargli una graduale ma inarrestabile estinzione che si può considerare compiuta alla metà del Seicento.

Anello di congiunzione tra il Madrigale e la nuova musica barocca è Claudio Monteverdi. Contrariamente ai suoi contemporanei, il compositore cremonese non abbandonò il Madrigale, tuttavia modificandolo divenne l'alfiere della musica barocca dei primi del Seicento.

Alcuni critici di Monteverdi sostenevano e criticavano il suo lavoro, come il bolognese Giovanni Maria Artrusi, criticandone la spregiudicatezza nell'uso delle dissonanze e nella condotta delle parti, tuttavia il canonista bolognese sbagliava a giudicare l'opera di Monteverdi solo dal punto di vista musicale, non cogliendone l'innovazione, infatti era il nuovo rapporto con il testo a giustificare le deviazioni dalle regole stabilite, la nuova corrente decretava il predominio del testo nei confronti dell'armonia, ribaltando completamente le passate concezioni.

L'innovazione del Monteverdi e della nuova élite musicale dei circoli intellettuali più colti stabiliva ed affermava che la musica si doveva adattare al testo, per rendere più compiuti il senso di un'opera e coinvolgere maggiormente gli ascoltatori. La musica stessa assumeva un contenuto più profondo, la musica non era più una "cornice" ma "eloquenza", cioè arte di persuadere e commuovere gli animi di chi l'ascoltava.

Con Monteverdi nasce il Melodramma, subentra allora un gusto per la varietà delle musiche, delle situazioni, dei personaggi, degli intrecci; di Monteverdi vanno ricordati i madrigali come: Orfeo, l'Arianna, e un madrigale particolare come il Combattimento di Tancredi e Clorinda, il cui testo è tratto dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.

5. Il Barocco dopo Monteverdi. I Grandi Compositori.

Il processo innovatore proseguì con Girolamo Frescobaldi (1583-1643), con lui la musica strumentale iniziò con decisione il lungo cammino che la condurrà dal regno della oralità a quello della scrittura, conferendole una centralità e una dignità assolutamente inedita.

Questo processo assunse e prese vie differenti, partendo tuttavia dalla strada tracciata da Monteverdi e Frescobaldi; ad esempio in Francia, grazie a Jean Baptiste Lully (Firenze, 28 novembre 1632- Parigi, 22 marzo 1687), un compositore italiano emigrato in Francia, dà vita all'Opera Francese. In Francia la tipica cantabilità italiana, poco adatta alla lingua viene modificata, per venire incontro ai gusti transalpini, in favore di una più rigorosa interpretazione del testo. Lo stile del canto è prevalentemente monosillabico, in Francia si da maggiore risalto alla coreografia e dalla struttura in cinque atti, nacquero così la tragédie-lirique e l'opéra-ballet.

Intorno allo stesso periodo, si affermarono altri importanti compositori che nei rispettivi paesi riuscirono a portare avanti il nuovo movimento della musica barocca, ponendo poi le fondamenta per i movimenti successivi, vanno ricordati in Italia, oltre ai già citati Monteverdi e Frescobaldi, anche Alessandro Scarlatti e sopratutto Antonio Vivaldi, forse il più rappresentante del barocco. In Germania, nello stesso periodo, ricordiamo Bach e Handel, di cui parleremo in futuri approfondimenti poiché sono stati sicuramente i precursori dei compositori successivi come Haydn e dopo di lui Mozart. Di pari grandezza ed importanza va ricordato Henry Purcell in Inghilterra, sicuramente il più grande compositore britannico della storia.

6. L'eredità del Barocco.

La corrente del Barocco si sviluppò nella musica per tutto il XVII Secolo, modificandosi e trasformandosi con il passare del tempo, tendendo sempre a venire incontro alle esigenze dei committenti e ai gusti del pubblico, il genero epico-fantastico e mitologico furono i temi principali della musica barocca, questa riscoperta del classicismo, rivisitata con la contemporaneità del secolo in cui vissero i compositori resero popolarissime le loro opere.

Antonio Vivaldi è probabilmente colui che interpretò al massimo la musica barocca; il grande e prolifico compositore veneziano può essere visto come uno dei massimi esponenti del periodo, coloro che vogliano avvicinarsi a questo genere musicale dovrebbero ascoltarlo per capire e comprendere immediatamente quello che oggi potremmo definire come il "Sound Barocco".

Nei primi decenni del XVIII Secolo la musica barocca cedette pian piano il passo ad una nuova tipologia di sonorità, più matura e complessa, anche se questo genere musicale non sparì istantaneamente, ma si affiancò ad esso. Grandi compositori come Bach e Handel furono anelli di congiunzione tra il Barocco e il Periodo Classico della musica che trovò i massimi esponenti in Haydn, Shubert e sopratutto Mozart.


Il Sognatore Consiglia:


Claudio Monteverdi: l'Ottavo libro dei Madrigali 1638







Claudio Monteverdi: Orfeo






Claudio Monteverdi: I Madrigali







Alessandro Scarlatti: Griselda







Alessandro Scarlatti: La Giuditta






Lully: l'Orchestra del Re Sole

Conductor: Jordi Savall





Lully: Le Prime Opere Francesi








Antonio Vivaldi: Vivaldi Collection









Antonio Vivaldi: Il Cimento dell'Armonia e dell'Invenzione








Antonio Vivaldi: Quattro Stagioni/Trillo del Diavolo






Baroque Masterpieces











 

                     




























 

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